Perché l'acqua conta così tanto
Un espresso è fatto in gran parte d'acqua. Se l'acqua ha un sapore forte (cloro) o è molto dura (calcare), quel sapore finisce nella tazza. E il calcare si deposita nei condotti della macchina: ne peggiora l'erogazione e ne accorcia la vita.
Le tre caratteristiche che contano
- Cloro e odori: coprono gli aromi. Un'acqua filtrata con carboni attivi li riduce.
- Durezza: troppo dura, e il calcare si accumula; troppo dolce, e il caffè può risultare "piatto".
- Minerali: una certa quantità aiuta l'estrazione, ma non troppa.
| Acqua | Effetto sul caffè | Effetto sulla macchina |
| Molto dura | Gusto pesante, aloni | Calcare, resa che cala |
| Con cloro | Retrogusto sgradevole | Nessuno particolare |
| Troppo dolce/demineralizzata | Caffè piatto, estrazione poco regolare | Può creare problemi ai sensori di alcune macchine |
| Filtrata, equilibrata | Gusto pulito, crema regolare | Meno calcare |
Acqua in bottiglia: conviene?
Alcune acque minerali sono molto ricche di calcio: non sono adatte alla macchina e la incrostano prima. Altre sono "leggere" e vanno bene, ma comprarle solo per il caffè è scomodo e costoso. Un'alternativa comoda è filtrare l'acqua di casa.
Come migliorare l'acqua di casa per il caffè
- Lascia riposare: se l'acqua sa di cloro, una caraffa aperta per qualche ora lo riduce.
- Usa un filtro a carboni attivi: riduce cloro e odori.
- Riduci il calcare: un depuratore microfiltrato lo riduce in erogazione. Leggi la guida al calcare.
- Decalcifica la macchina comunque: come fare.
Un abbinamento che funziona
Molti clienti scelgono insieme macchina caffè in comodato e depuratore Star Tap: acqua filtrata per bere e per la macchina, meno decalcificazioni, gusto più regolare. Non è obbligatorio, ma è un buon pacchetto.
Nel caffè, cosa si nota davvero
Con un'acqua filtrata si nota soprattutto un gusto più pulito e una crema più regolare: leggi perché si forma la crema. La differenza è più evidente nei caffè delicati (100% Arabica) che nelle miscele molto intense.
Un piccolo test di assaggio
Prepara due caffè con la stessa capsula: uno con l'acqua del rubinetto, l'altro con acqua filtrata (o con un'acqua in bottiglia leggera). Assaggia entrambi a temperatura simile. Molti notano nel secondo un gusto più pulito, con meno retrogusto. Se non senti differenza, la tua acqua è già adatta e non serve fare nulla.
Attenzione alle acque troppo povere
Un'acqua troppo povera di minerali (per esempio quasi distillata) può dare un caffè "piatto" e in alcune macchine non funziona bene con i sensori. L'ideale è un'acqua equilibrata: né dura né priva di minerali. Per questo un filtro a microfiltrazione, che lascia in gran parte i sali, è più adatto di un sistema che li toglie quasi del tutto.
Non dimenticare la manutenzione
Anche con l'acqua migliore, la macchina va pulita e decalcificata di tanto in tanto. Vedi la guida. E se vuoi capire cosa cambia in tazza, leggi espresso, ristretto e lungo.