Perché l'acqua conta così tanto

Un espresso è fatto in gran parte d'acqua. Se l'acqua ha un sapore forte (cloro) o è molto dura (calcare), quel sapore finisce nella tazza. E il calcare si deposita nei condotti della macchina: ne peggiora l'erogazione e ne accorcia la vita.

Le tre caratteristiche che contano

  • Cloro e odori: coprono gli aromi. Un'acqua filtrata con carboni attivi li riduce.
  • Durezza: troppo dura, e il calcare si accumula; troppo dolce, e il caffè può risultare "piatto".
  • Minerali: una certa quantità aiuta l'estrazione, ma non troppa.
AcquaEffetto sul caffèEffetto sulla macchina
Molto duraGusto pesante, aloniCalcare, resa che cala
Con cloroRetrogusto sgradevoleNessuno particolare
Troppo dolce/demineralizzataCaffè piatto, estrazione poco regolarePuò creare problemi ai sensori di alcune macchine
Filtrata, equilibrataGusto pulito, crema regolareMeno calcare

Acqua in bottiglia: conviene?

Alcune acque minerali sono molto ricche di calcio: non sono adatte alla macchina e la incrostano prima. Altre sono "leggere" e vanno bene, ma comprarle solo per il caffè è scomodo e costoso. Un'alternativa comoda è filtrare l'acqua di casa.

Come migliorare l'acqua di casa per il caffè

  1. Lascia riposare: se l'acqua sa di cloro, una caraffa aperta per qualche ora lo riduce.
  2. Usa un filtro a carboni attivi: riduce cloro e odori.
  3. Riduci il calcare: un depuratore microfiltrato lo riduce in erogazione. Leggi la guida al calcare.
  4. Decalcifica la macchina comunque: come fare.

Un abbinamento che funziona

Molti clienti scelgono insieme macchina caffè in comodato e depuratore Star Tap: acqua filtrata per bere e per la macchina, meno decalcificazioni, gusto più regolare. Non è obbligatorio, ma è un buon pacchetto.

Nel caffè, cosa si nota davvero

Con un'acqua filtrata si nota soprattutto un gusto più pulito e una crema più regolare: leggi perché si forma la crema. La differenza è più evidente nei caffè delicati (100% Arabica) che nelle miscele molto intense.

Un piccolo test di assaggio

Prepara due caffè con la stessa capsula: uno con l'acqua del rubinetto, l'altro con acqua filtrata (o con un'acqua in bottiglia leggera). Assaggia entrambi a temperatura simile. Molti notano nel secondo un gusto più pulito, con meno retrogusto. Se non senti differenza, la tua acqua è già adatta e non serve fare nulla.

Attenzione alle acque troppo povere

Un'acqua troppo povera di minerali (per esempio quasi distillata) può dare un caffè "piatto" e in alcune macchine non funziona bene con i sensori. L'ideale è un'acqua equilibrata: né dura né priva di minerali. Per questo un filtro a microfiltrazione, che lascia in gran parte i sali, è più adatto di un sistema che li toglie quasi del tutto.

Non dimenticare la manutenzione

Anche con l'acqua migliore, la macchina va pulita e decalcificata di tanto in tanto. Vedi la guida. E se vuoi capire cosa cambia in tazza, leggi espresso, ristretto e lungo.