Due specie diverse, non due qualità

Arabica e Robusta non sono «buono» e «cattivo»: sono due specie botaniche diverse della pianta del caffè, con caratteristiche proprie. I torrefattori le combinano per ottenere il profilo che cercano.

Arabica

  • cresce in altura, matura lentamente;
  • gusto più aromatico, dolce e complesso: note di frutta, fiori, cacao, frutta secca;
  • acidità più percettibile (in senso buono: vivacità);
  • meno caffeina (circa la metà della Robusta);
  • crema più chiara e fine.

Un 100% Arabica è la scelta di chi ama un espresso profumato e morbido, «da degustare». Nelle capsule Lavazza in Black lo trovi in Top Selection Bilanciato e nel Single Origin Brasile.

Robusta

  • cresce a quote più basse, pianta più resistente (da qui il nome);
  • gusto più corposo, intenso, terroso, con note di legno e cacao amaro;
  • più caffeina: dà la «botta»;
  • crema più densa, scura e persistente.

La Robusta è quella che dà all'espresso «al bar» il suo corpo e la crema che regge il cucchiaino.

Le miscele: il meglio delle due

La maggior parte degli espressi italiani è una miscela: l'Arabica porta aroma e dolcezza, la Robusta corpo, crema e persistenza. Cambiando le proporzioni cambia il carattere.

Nelle capsule Lavazza in Black:

Quale scegliere

  • Ti piace profumato e morbido → 100% Arabica o miscela a bassa intensità.
  • Vuoi il caffè «come al bar», corpo e crema → miscela intensa con buona quota Robusta.
  • Cerchi la carica → miscela più ricca di Robusta.
  • Lo bevi la sera → decaffeinato 100% Arabica.

Se non sei sicuro, dimmi come lo prendi di solito e ti mando la capsula giusta — oppure parti con una selezione mista nella prova a 44,90 €.