Partiamo da un punto fermo
L'acqua che esce dal rubinetto di casa in Italia rispetta i limiti di legge per la potabilità (D.Lgs. 18/2023) ed è tra le più controllate d'Europa. Il gestore dell'acquedotto la analizza in continuo. Quindi la domanda giusta non è «fa male?», ma «è buona come potrebbe essere?».
Un depuratore domestico non «salva la vita»: migliora gusto, odore e resa dell'acqua e riduce alcune sostanze che, pur entro i limiti, molti preferirebbero avere in quantità minore.
1. Il cloro (o suoi derivati)
Per arrivare potabile fino a casa tua, l'acqua viene disinfettata, spesso con cloro o biossido di cloro. È necessario e funziona. Il «prezzo» è quel tipico odore e sapore di piscina che senti in un bicchiere appena spillato o nel tè.
Un buon filtro a carboni attivi trattiene la maggior parte del cloro residuo: l'acqua diventa inodore e insapore, e si sente la differenza soprattutto nelle bevande calde e nel caffè.
2. I trialometani e i sottoprodotti della disinfezione
Quando il cloro reagisce con la sostanza organica naturalmente presente nell'acqua si formano dei sottoprodotti della disinfezione, i più noti dei quali sono i trialometani (THM). La legge fissa un limite (30 µg/l per la somma dei THM) e i valori negli acquedotti italiani stanno di norma sotto, ma non sono zero.
I filtri a carbone attivo di qualità abbattono in buona parte i trialometani e altri composti organici volatili. È uno dei motivi per cui chi tiene alla qualità dell'acqua sceglie di filtrarla in casa, anche dove l'acquedotto è buono.
3. Il calcare (durezza dell'acqua)
Il calcare non è pericoloso per la salute, ma è il nemico numero uno di elettrodomestici, tubi e sapore. In gran parte d'Italia — provincia di Taranto compresa — l'acqua è medio-dura o dura.
- incrosta bollitore, ferro da stiro, lavatrice, macchina del caffè;
- lascia aloni su bicchieri e rubinetteria;
- altera l'estrazione del caffè e il gusto del tè.
I sistemi Star Tap microfiltrati riducono la durezza in erogazione, così l'acqua da bere e per le bevande è più leggera e gli apparecchi durano di più.
4. Le tubature: l'ultimo tratto è tuo
L'acqua dell'acquedotto può essere perfetta, ma poi attraversa le condutture del tuo palazzo e di casa tua. Nei fabbricati costruiti prima degli anni '90 possono esserci tratti in ferro (che rilascia ruggine e dà all'acqua un colore giallino dopo che è rimasta ferma) o vecchie saldature al piombo.
Un sistema di filtrazione installato sotto il tuo lavello agisce proprio nell'ultimo metro: trattiene sedimenti, ruggine e particelle, indipendentemente da cosa succede a monte.
5. E le bottiglie di plastica?
Molti risolvono comprando casse d'acqua. Ma diversi studi hanno rilevato microplastiche nell'acqua in bottiglia, senza contare il peso da trasportare, lo spazio in casa, il costo e i rifiuti. Con un depuratore hai acqua liscia, fredda e frizzante dal rubinetto, senza più bottiglie.
In sintesi
Il rubinetto è sicuro. Un depuratore Star Tap serve a togliere cloro e sapori, ridurre trialometani e calcare, fermare la ruggine dei tubi ed eliminare la plastica. È una questione di qualità quotidiana e di tranquillità — per te e per chi cucina.
Se vuoi, ti dico che tipo di acqua arriva nella tua zona e ti mostro la gamma Star Tap con i modelli sopra e sotto lavello. Vedi anche l'articolo su come funzionano i filtri.